La sapa è il classico vino cotto ottenuto dalla bollitura prolungata del mosto appena ottenuto dall'uva. Ma anche da un frutto come il fico si può ottenere un prodotto simile alla sapa, comune ad altre regioni del sud e diffuso anche in Sardegna. La sapa si può ottenere dal miele, dalla melagrana e dal ficodindia.
Per ottenere una quantità accettabile occorrono almeno tre chilogrammi di fichi, si possono usare quelli neri, bianchi o entrambi.
Occorrente:
- tre chilogrammi di fichi
- acqua,
- pentola in acciaio,
- torchietto o canovaccio per filtrare,
- vasi puliti con capsula ermetica per il sottovuoto.
Pulire i fichi e dividerli, metterli in una capiente pentola in acciaio e riempire d'acqua fino a coprirli abbondantemente, far bollire per almeno un'ora. Filtrare con il torchio o con un canovaccio. Rimettere sul fuoco e far bollire fio a raggiungere la consistenza densa. Invasare caldissima nei vasi puliti e capovolgere per ottenere il sottovuoto.
Non si ottiene una grande quantità di prodotto, il sapore in compenso è speciale, oltre che per i dolci tradizionali come Su Pistiddu, preparato in alternativa alla sapa di mosto con questa sapa di fichi, perchè non tutti possiedono la vigna per il mosto, è ottima spalmata sul pane, per insaporire un semplice budino, un dessert o il gelato.














