sabato 18 giugno 2011

Sciroppo Di Rosa

Premetto che questo mio esperimento è da profana di sciroppi e affini.
E' che nel mio giardino ci sono delle rose profumatissime e un giorno mi sono serendipicamente imbattuta nella ricetta dello sciroppo di rosa e tant'è mi sono cimentata nell'impresa. Non sono riuscita neppure a rispettare le dosi indicate e questo è quindi il racconto di una prova, per fortuna finita bene, perchè comunque va detto il lavoro non è una passeggiata e solo di pentolame da lavare ne viene fuori parecchio. La spesa invece è contenuta in pochi euro, davvero nulla in confronto all'idea di racchiudere il profumo delle rose in un liquido di colore rosa brillante e dal sapore delicatissimo. Mi è parso ad un certo punto che la mia cucina si trasformasse in un antro alchemico e a parte le battute, lo sciroppo sarà utile poi come calmante della tosse sciolto in acqua tiepida, come bevanda estiva, nel gelato, come dolcificante e per decorare i dolci di produzione casalinga e questo lo vedremo in seguito.

Occorrente
-100 gr di petali di rosa, le più adatte sono la Rugosa, la Muscosa e la Gallica, ma l'importante è che i vostri petali siano profumati e senza alcun tipo di medicinale,
- un limone non trattato,
- un litro d'acqua,
- 500 gr di zucchero per litro di infuso ottenuto.
Preparazione
Tagliate le rose al mattino, separate i petali dal gambo, lavateli velocemente in acqua corrente e asciugateli con l'asciugaverdure. Pesate i petali, calcolate per ogni etto un litro d'acqua e un limone. Mettete a bollire l'acqua, con il limone a pezzi. Mettete i petali in una pentola d'acciaio e versate sopra l'acqua non appena bolle. Coprite subito e lasciate al chiuso 24 ore.

Separate i petali dal liquido, con un colapasta. Filtrate il liquido ottenuto con un canovaccio o con un colino sottilissimo. Completate l'estrazione del succo dai petali mettendoli nel canovaccio, strizzando con forza o con un torchietto, attrezzo che io mi sono regalata per l'occasione e che già vedo utile in altre preparazioni. Misurate il liquido ottenuto, versatelo in una pentola d'acciaio dove lo farete bollire, non prima di avervi sciolto 500 gr di zucchero per ogni litro. Dovrebbe venir fuori una soluzione satura che terminerà di sciogliersi non appena metterete a cuocere. Lasciate sobbollire fino a ridurre di un terzo circa.  Io ho ottenuto 2,2 litri e più di filtrato e alla fine ho invasato un litro e mezzo. Non ho usato bottiglie per la conservazione ma i miei vasetti per la marmellata con le capsule nuove di zecca. Ho versato nei vasi pulitissimi lo sciroppo appena levato dal fornello, tappato ermeticamente e capovolto per far andare sottovuoto.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

risultato perfetto colore mgnifico direi che hai interpretato perfettamente la mia ricettina:) ciao Luca

Rosalba ha detto...

Senza l'incontro casuale con la tua ricettina non lo avrei mai provato, grazie grazie :))

Fra ha detto...

Ciao! Il bloggatore mi ha portata qui... piacere di conoscerti. Da oggi hai una nuova sostenitrice. Mi ispira questo sciroppo di rosa.
Se ti va passa a trovarmi.
Un abbraccio e a presto!

themasterofcook ha detto...

Rosalba un ritorno coloratissimo.

Questo sciroppo di rosa fa venire voglia di prendere subito un bel mal di gola! :-)

Bravisima!

Günther ha detto...

noi lo sciroppo di rosa lo adoperiamo molto in cucina specie sui dolci

Pupottina ha detto...

ciao Rosalba
questo sciroppo mi incuriosisce
i tuoi vasetti sono bellissimi a vedersi e credo che anche il risultato debba essere buono
buon proseguimento

Rosalba ha detto...

grazie Pupottina :))

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